Nella giornata venerdì 2 ottobre 2026, le due classi quarte della nostra Scuola Primaria hanno vissuto un’esperienza didattica speciale partecipando ai laboratori del Festival Collega-Menti, l’iniziativa promossa dall’Università degli Studi di Udine. Divisi in due gruppi, i bambini si sono immersi in un percorso stimolante intitolato “Equilibri (im)perfetti”, ideato e condotto dal prof. Marco Testa, fisico, formatore e docente di Scienze della formazione primaria, dell’Università di Milano-Bicocca.
Rompicapi, intuizioni e la “fisica” delle decisioni
I nostri alunni si sono messi in gioco attraverso sfide, prove pratiche e rompicapi pensati per guidarli alla scoperta delle regole nascoste dell’equilibrio. Piuttosto che ricevere nozioni calate dall’alto, le classi sono state accompagnate in un vero e proprio itinerario scientifico fatto di tentativi, errori, intuizioni brillanti e, soprattutto, tantissime domande.
Attraverso l’esplorazione diretta, i bambini hanno compreso come l’equilibrio non sia solo un concetto astratto, ma una dinamica costante con cui ci confrontiamo ogni giorno, anche nelle piccole e grandi scelte quotidiane.
Toccare la matematica con mano: la bilancia calcolatrice
Uno dei momenti più affascinanti della giornata è stato l’incontro con una speciale “calcolatrice-bilancia”. Posizionando due o più pesi sui bracci della bilancia, i bambini hanno potuto “toccare con mano” la matematica: hanno visto con i propri occhi come la somma e il valore posizionale dei numeri si traducano perfettamente in un equilibrio fisico di pesi. Un modo concreto e intuitivo per visualizzare concetti numerici che spesso vediamo solo sulla carta!
Un grazie all’Università di Udine e al prof. Testa
Un sentito ringraziamento va al prof. Marco Testa per la passione, la chiarezza e l’entusiasmo con cui ha guidato i nostri ragazzi, mostrando la scienza come un percorso vivo e appassionante. Ringraziamo inoltre gli organizzatori del Festival Collega-Menti e l’Università degli Studi di Udine per aver offerto alla nostra scuola questa preziosa opportunità di apprendimento esperienziale.
I nostri giovani scienziati sono tornati in classe con gli occhi pieni di curiosità e tante nuove domande da porsi… il miglior punto di partenza per i prossimi passi nell’apprendimento!






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