R’assegnate prende le parole di Euripide per raccontare ancora una volta la sconfitta, ma soprattutto la più sconfitta, dalla guerra: la donna. Lo fa nel tentativo di aiutarci a riflettere su
quanto lavoro è stato fatto e quanto ancora ne rimane da fare.
Un pezzo di teatro classico che, in quanto tale, ha ancora oggi una voce forte e attuale, che ci vuole ricordare che davvero dalla storia l’uomo non riesce ad imparare nulla e che come disse
Platone “Solo i morti hanno visto la fine della guerra”.
Liberamente tratto dalle Troiane di Euripide, rielaborazione del gruppo teatrale Tirapacchi.
PRESENTAZIONE DEL GRUPPO TEATRALE “TIRAPACCHI”
Il gruppo “Tirapacchi” esiste da ben 12 anni ma, come tutti, ha subito una battuta d’arresto nel periodo pandemico, dopo il quale solo pochissimi attori di quinta hanno visto il palco del Palio. Una punizione divina per il considerevole numero di pacchi tirato? Chi può dirlo.
Fatto sta che il nostro gruppo è perennemente popolato da giovanissimi attori che portano sì poca esperienza, ma sicuramente freschezza e un innegabile entusiasmo.
Perché l’importante è esserci e raccontare storie.

Il gruppo festeggia il compleanno del “maestro” Federico Scridel. Ieri, con un giorno di ritardo.
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